Come fare la disdetta Tre

H3G, meglio nota come 3, è uno dei principali fornitori di servizi di telefonia mobile nel mercato italiano. L’azienda ha conosciuto un notevole incremento dei propri utenti a seguito del decreto Bersani (decreto n. 7 del 31 gennaio 2007, convertito nella legge n. 40/2007).
Grazie ad esso i consumatori hanno potuto e possono liberamente cambiare il proprio operatore telefonico. Ciò ha ampliato la concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni ed ha abolito le penali in caso di recesso anticipato del contratto sottoscritto.
Tutto ciò ha facilitato il cambio dell’operatore telefonico, da parte dei clienti, ed ha incrementato la concorrenza tra le varie compagnie. Tuttavia, il cliente che vuole effettuare la disdetta Tre deve conoscere i passaggi da mettere in pratica al fine di portare a termine l’operazione evitando di pagare delle penali.

La procedura

Prima di arrivare agli step previsti dalla disdetta del contratto Tre è opportuno premettere che costi e le modalità di cessazione di un contratto telefonico possono variare notevolmente in base al tipo di piano sottoscritto e alle condizioni scelte in fase di abbonamento.
Quindi, il cliente deve fare attenzione alle clausole contrattuali, per evitare spiacevoli sorprese. La procedura non è particolarmente complessa ma prevede dei costi variabili che dipendono dalla tipologia di abbonamento, dall’eventuale presenza o meno di uno smartphone compreso nel piano sottoscritto e dagli sconti forniti dall’operatore fino all’ultimo mese prima della disdetta. Alla luce di tutto ciò, è evidente che il cambio dell’operatore difficilmente è gratuito.
Tuttavia, procedendo in maniera tempestiva, il cliente può riuscire a ridurre l’esborso.
In merito alla richiesta di disdetta del contratto Tre, essa può essere inoltrata all’operatore via telefono oppure attraverso una casella PEC (Posta elettronica certificata) inviando una mail a Tre Italia.
Un’altra possibilità consiste nell’inviare una raccomandata a/r con il modulo disdetta Tre, correttamente compilato, e la copia del documento di validità dell’abbonato, all’indirizzo Casella Postale 133, 00173 Cinecittà – Roma. In caso di smartphone, tablet o chiavetta associati al proprio piano tariffario, Tre addebiterà l’intero importo dovuto per il pagamento totale del prodotto.

Abbonamenti Tre e disdetta

La procedura però varia in base alla tipologia di abbonamento del cliente. Se questi ha sottoscritto un abbonamento FREE con smartphone incluso, puoi richiederne la disdetta effettuando una chiamata al numero 133 di Tre Italia oppure inviando un’email, tramite PEC, all’indirizzoservizioclienti133@pec.h3g.it. In entrambi i casi la comunicazione deve pervenire all’operatore almeno 30 giorni prima della data di effetto del recesso.
Nel caso in cui il cliente decide di recedere il contratto prima dei 24 mesi previsti dall’abbonamento, è tenuto a pagare 100 euro per la disattivazione del servizio. A questa somma dovrà aggiungere il costo dello smartphone, che ha comprato a rate.

Se invece l’utente ha sottoscritto un piano della linea Full (senza smartphone incluso) e desidera cessare l’abbonamento Tre deve effettuare la stessa procedura descritta sopra. Quindi, deve contattare l’operatore telefonando al 133 (numero gratuito messo a disposizione dal gestore), oppure inviando una mail tramite PEC all’indirizzo servizioclienti133@pec.h3g.it.
Anche in questo caso, la richiesta di disdetta deve essere inoltrata con un preavviso di almeno 30 giorni e in caso di recesso anticipato, rispetto al vincolo contrattuale di 12 mesi, il cliente è tenuto a pagare una penale di 49 euro come costo di disattivazione.

Nel caso in cui il cliente sia abbonato ad altri piani di 3 con smartphone, chiavetta Internet o altri dispositivi inclusi, devi seguire sempre la stessa procedura descritta sopra. L’unica differenza consiste nei costi di disattivazione poiché il calcolo non viene effettuato sul numero dei mesi di abbonamento residui rispetto alla scadenza del contratto ma sulla somma degli sconti applicati dall’operatore rispetto al canone del piano, fino al momento della disdetta.

Disdetta Tre dopo la scadenza dell’abbonamento

Nel caso in cui l’abbonamento Tre fosse giunto alla sua scadenza naturale e l’utente desiderasse non rinnovarlo (in genere la scadenza si aggira tra i 12 e i 30 mesi), egli dovrà comunicarlo tempestivamente al gestore telefonico, per evitare che il rinnovo avvenga in automatico, vincolandolo ad altrettanti mesi.
Questa clausola è riportata su ogni contratto Tre, per cui è necessario che l’utente invii il modulo compilato della disdetta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Quindi, è fondamentale calcolare le tempistiche necessarie per il recapito della raccomandata, dato che il contratto sarà disdetto entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione.
Questo vuol dire che se il contratto scade il contratto scade il primo agosto e il cliente non vuole rinnovarlo, dovrà inviare la raccomandata all’indirizzo Casella Postale 133, 00173 Cinecittà – Roma, entro il primo luglio. Infine, è sempre presente la possibilità che la lettera di disdetta non arrivi a destinazione, con la conseguenza di un rinnovo indesiderato a danno dell’utente.
Per questo è consigliato inviare i documenti tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, in modo tale da avere una maggiore tutela rispetto ad altre tipologie di spedizioni. Al fine della risoluzione del contratto sarà valida, infatti, farà fede la data d’invio presente nel timbro postale della raccomandata.