Spesso siamo costretti a richiedere l’assistenza telefonica per la nostra utenza quando questa dà dei problemi. Eppure esistono una serie di problematiche frequenti che spesso coinvolgono quasi tutti gli operatori…

Assistenza telefonica, quali sono le principali problematiche

Assistenza telefonica, quali sono le principali problematiche

Spesso siamo costretti a richiedere l’assistenza telefonica per la nostra utenza quando questa dà dei problemi. Eppure esistono una serie di problematiche frequenti che spesso coinvolgono quasi tutti gli operatori telefonici.

I momenti più comune in cui si chiede assistenza telefonica è quello relativo al cambio di operatore e al recesso anticipato. Per questo tipo di manovra è previsto un pagamento di penali a carico del cliente. Gli operatori telefonici, in caso di recesso del contratto anticipato, sono autorizzati a far pagare al cliente una penale che può ammontare anche a 70 euro, che corrisponde alla spesa per la chiusura del contratto e del servizio richiesto. Il cliente è sempre tenuto a verificare se la penale è una condizione presente sul contratto al momento della firma. In quanto, se il contratto non prevede un costo per il recesso, il cliente non ha nessun obbligo di versare la somma sopraindicata. Il costo della penale può a questo punto essere contestato inviando una raccomandata A/R oppure chiedere consulenza all’AgCom, garante che tutela i diritti del consumatore. Nel caso di recesso anticipato e portabilità ad un altro numero è sempre bene porre molta attenzione alla doppia fatturazione.

Ma quali sono i motivi più comuni per cui si recede da un contratto telefonico? Spesso il motivo principale è quello della connessione che non soddisfa le nostre esigenze e che poi nella realtà non è la stessa garantita sul contratto. In questo caso il recesso non dovrebbe essere sottoposto al pagamento di penali, perchè in qual caso è colpa dell’operatore, che è venuto meno a quanto dichiarato sul contratto.

In caso di problemi della velocità di connessione è possibile effettuare un controllo certificato della linea internet. Tale controllo può essere effettuato utilizzando un programma di AgCom, Nemesys, che si trova direttamente online. Se dopo la verifica si riscontra una connessione più bassa di quella garantita si può procedere al recesso del contratto, per un servizio non garantito.

L’attivazione di servizi non richiesti rappresenta un altro problema da non sottovalutare, che spesso notiamo con l’arrivo della bolletta che presenta un sovrapprezzo. Anche in questo caso la procedura standard è quella di inviare un reclamo scritto tramite raccomandata A/R.

 

 

 

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