Da un po’ di tempo i maggiori operatori telefonici nazionali hanno messo a pagamento il famoso servizio Ti Ho cercato. Il servizio a pagamento che avvisa l’utente di aver ricevuto…

Arriva l’app, Ti Cerco

Arriva l’app, Ti Cerco

Da un po’ di tempo i maggiori operatori telefonici nazionali hanno messo a pagamento il famoso servizio Ti Ho cercato. Il servizio a pagamento che avvisa l’utente di aver ricevuto altre chiamate mentre si ha il cellulare spento, oppure si è impegnato in un’altra conversazione oppure non si può rispondere.

Esisto però dei modi alternativi che permettono l’utente di ovviare al costo del servizio Ti ho cercato ormai a pagamento. Tra queste alternative si trova l’app Ti Cerco. L’app funziona attraverso gli sms messi a disposizione dal piano tariffario attivato.  Installare l’app è facile e conveniente, in quanto l’istallazione del software sul proprio smartphone è completamente gratuita, senza il bisogno di possedere un account premium o di fare acquisti in app. Anche se sono presenti dei banner pubblicitari non invasivi.

L’obiettivo dell’app è quello di utilizzare gli sms, una forma insolita e soprattutto un’ azione di recupero di per i sempre meno utilizzati sms, ormai sostituiti da app di messaggistica come Whatsapp e Messanger. L’app utilizza dunque gli sms gratuiti forniti dai piani tariffari attivati sul proprio numero di telefono. Ti cerco, potrebbe essere una valida soluzione per utilizzare quegli infiniti pacchetti di sms (pagati nell’abbonamento mensile) che spesso finiscono per non essere utilizzati, a causa di altre forme più moderne di messaggistica istantanea.

Come funzione Ti Cerco? Quando si prova a chiamare un numero che risulta occupato, spento o non raggiungibile, viene inviato un sms. L’sms non è l’unica forma d notifica che si può scegliere come alert, ma anche mail e Whatsapp, nel caso in cui i contatti presenti in rubrica sono sincronizzati. Un modo infallibile e automatico che garantisce la reale ricezione del messaggio al destinatario irraggiungibile, che viene informato di essere stato contattato. Il destinatario riceverà comunque il messaggio, anche se questo a sua volta aveva disattivato la ricezione del Ti ho cercato, senza però andare incontro ai costi esagerati del servizio.

Un’altra peculiarità importante dell’app è quella che permette anche di impostare una soglia minima di sms (settimanale o mensile) per l’invio della notifica, un’opzione da non sottovalutare che permette così l’utente di non sforare sugli sms gratuiti disponibili sull’abbonamento mensile/settimanale.

L’applicazione è disponibile sul Play Store, lo store per le app di Android.

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