L’ Antitrust ha deciso di archiviare il caso TIM Prime, che non avrà alcuna conseguenza per l’operatore telefonico in questione. Tra febbraio e aprile scorso sono arrivate all’Antitrust una serie…

Antitrust e il caso TIM Prime

Antitrust e il caso TIM Prime

L’ Antitrust ha deciso di archiviare il caso TIM Prime, che non avrà alcuna conseguenza per l’operatore telefonico in questione.

Tra febbraio e aprile scorso sono arrivate all’Antitrust una serie di denunce che avevo aperto il famoso caso di TIM Prime.

Che cos’è TIM Prime?

La promozione TIM Prime, che sarebbe stata attivata a tutti i clienti automaticamente a partire dal 10 aprile al costo di 0,49 euro a settimana, prevedeva alcuni vantaggi interessanti. Tra cui: minuti ed sms illimitati ad un numero TIM preferito; navigazione internet a 4g, 2 ingressi al cinema al prezzo di 1; un numero per il servizio clienti 800 000 916; e la possibilità di poter vincere uno smartphone con il servizio Ricarica +.

Il servizio TIM Prime veniva attivato automaticamente, anche se era prevista la disattivazione nel caso il nuovo servizio non sarebbe stato d’interesse all’utente. Per disattivare il servizio era necessario telefonare il 40 91 62 oppure visitare la pagina ufficiale dell’operatore telefonico.

Per fortuna degli utenti TIM, il piano TIM Prime non è mai entrato in vigore a causa di diverse accuse nate nei confronti dell’ operatore telefonico nazionale.

Il caso TIM Prime coinvolge l’operatore telefonico, primo in Italia, di aver messo in atto pratiche commerciali scorrette nei confronti degli utenti, coinvolti in attivazioni automatiche di servizi aggiuntivi. I servizi prevedevano il pagamento di una determinata somma di denaro senza però chiedere lo specifico consenso da parte dell’utente coinvolto.

TIM Prime, per questo motivo, veniva attivato all’insaputa dell’utente e senza che questo ne esprimesse lo specifico consenso. In realtà la TIM ha deciso di bloccare il servizio Prime il 6 aprile, cioè 4 giorni prima che questo sarebbe stato attivato agli ignari clienti.

Per questo motivo, l’ Antitrust, dopo un’ attenta analisi e la consultazione con AgCom, ha deciso di revocare la denuncia nei confronti di TIM, in quanto il servizio non è mai stato attivato a causa della sospensione anticipata da parte dell’ operatore.

Inoltre, TIM aveva anche inviato all’ Antitrust una memoria in cui affermava di voler rinunciare in modo definitivo all’attivazione del servizio TIM Prime. Tale decisione non ha portato alcuna conseguenza negativa nei confronti dei clienti Telecom e del gestore stesso.

Leave a Reply