Possono essere tante le motivazioni che spingono a portare gli utenti a cambiare operatore. Si può non essere soddisfatti del servizio, o si può essere invogliati da una nuova offerta…

Al via la banca dati dei debitori e morosi

Al via la banca dati dei debitori e morosi

Possono essere tante le motivazioni che spingono a portare gli utenti a cambiare operatore. Si può non essere soddisfatti del servizio, o si può essere invogliati da una nuova offerta più conveniente di quella attuale da parte di un altro operatore. In generale questo comportamento viene definito “Turismo Telefonico” e lascia dietro di sé bollette insolute, avendo però nel frattempo acquisito la disponibilità di un dispositivo, come smartphone o tablet, spesso di significativo valore economico.

Molto spesso dietro questo comportamento ci sono dimenticanze, difficoltà momentanee ma a volte c’è anche una precisa volontà di non pagare i debiti trattenendo invece smartphone o tablet precedentemente “acquistati”.

Per contrastare questo fenomeno il 4 novembre scorso infatti è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un provvedimento per la costituzione di una banca dati relativa ai casi di morosità intenzionali dei clienti delle compagnie telefoniche. Un sistema che ha avuto il via libero del Garante privacy lo scorso 26 ottobre ed a nulla serviranno le eventuali proteste per una presunta violazione della privacy. Il sistema si chiamerà S.I.Mo.I.Tel. ed avrà l’obiettivo di registrare i dati di tutte le persone fisiche, giuridiche, enti, associazioni, titolari di ditte individuali e liberi professionisti che non sono “in regola” con i pagamenti delle bollette telefoniche relative ai pacchetti comprensivi di abbonamento e fornitura di smartphone o tablet. Si precisa che nel sistema non verranno registrati gli utenti con morosità dovute a ritardi occasionali.

Prima di essere inserito nel sistema il cliente dovrà essere avvertito dall’operatore telefonico dell’imminente iscrizione. Le informazioni sui pagamenti non regolarizzati saranno conservate per 36 mesi e poi verranno cancellate automaticamente.

Prima di attivare un nuovo contratto gli operatori potranno consultare questo database ed essere informati sull’affidabilità e la regolarità nei pagamenti dei potenziali nuovi clienti. Il sistema conterrà l’elenco dei “debitori” sia di rete fissa che di quella mobile.

Questo è uno strumento che gli operatori telefonici richiedevano da molto tempo ed è volto a mettere un freno al cambio selvaggio di portabilità. Una accelerazione di tale strumento è stata data anche dal processo di liberalizzazione avviato in Italia anche nel settore della telefonia.

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