Quando si attiva una nuova linea Adsl la prima preoccupazione è il costo mensile che avrà il contratto telefonico, senza contare le caratteristiche fondamentali dell’offerta e se la connessione…

Adsl, consigli su come verificare la velocità di connessione

Adsl, consigli su come verificare la velocità di connessione

 

Quando si attiva una nuova linea Adsl la prima preoccupazione è il costo mensile che avrà il contratto telefonico, senza contare le caratteristiche fondamentali dell’offerta e se la connessione sia più o meno valida.

Inoltre molto spesso si sente parlare di fibra ottica anche se esistono molte zone scoperte dal servizio, addirittura che non sono ancora raggiunte dalla linea Adsl. Fino ad oggi solo il gestore di telefonia Fastweb si preoccupa di avvisare il cliente, se questo viene raggiunto o meno dalla copertura in fibra ottica o Adsl. Mentre gli altri operatori si limitano ad informare l’utente delle modalità di attivazione della linea, sia questa in ULL o wholesale, ciò dipende principalmente dal collegamento se arriva  direttamente dalle infrastrutture dell’operatore con il quale abbiamo stipulato il contratto di abbonamento.

Per scoprire quale offerta migliore conviene e quale sia la linea con copertura più efficiente presso la propria abitazione è il caso di utilizzare i comparatori di offerte presenti online da utilizzare gratuitamente e dove è possibile inserire tutti i parametri necessari inclusi anche la velocità di connessione desiderata.

Ed è proprio la velocità di connessione che il più delle volte trae in inganno gli ignari clienti. Molto spesso le promozioni presentano delle offerte che garantiscono una velocità di connessione fino a 20 mbps, ma poi una volta attivata la linea la velocità di connessione non è abbastanza efficiente come si credeva. Questo accade perché in realtà 20 mbps è la velocità massima garantita dall’ operatore che spesso non corrisponde a quella reale presente nel territorio, ciò dipende prevalentemente dalla banda portante fornita dall’ operatore e dalla distanza dalla centrale.

Per questo motivo prima di fare un cambio di linea bisogna informarsi sulla velocità minima garantita dai diversi operatori sul proprio territorio, in modo tale da poter scegliere quella più efficiente e più in linea con le proprie esigenze.

Nel caso in cui si dovesse fare una scelta sbagliata c’è sempre la possibilità di recedere dal contratto entro i primi 15 giorni dall’attivazione della linea, pratica conosciuta anche come diritto di ripensamento, che permette l’utente di monitorare la linea per le prime due settimane.

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