Un comune in provincia di Torino di 48.000 abitanti vince la medaglia d’oro della banda larga. Dell’intera popolazione soltanto 2.000 cittadini sono sprovvisti della connessione ad alta velocità. Un polo…

A Settimo Torinese non si avverte il digital divide

A Settimo Torinese non si avverte il digital divide

Un comune in provincia di Torino di 48.000 abitanti vince la medaglia d’oro della banda larga. Dell’intera popolazione soltanto 2.000 cittadini sono sprovvisti della connessione ad alta velocità.

Un polo tecnologico? No, semplice voglia di stare al passo con i tempi nel modo giusto. Il problema globale del digital divide è marginale in questo comune virtuoso, ma qual è il segreto?

Fabrizio Puppo, sindaco di Settimo Torinese, in un’intervista a La Stampa, ha illustrato che l’impegno è iniziato dieci anni fa quando, durante i lavori per il teleriscaldamento, l’amministrazione prese la decisione di lasciare dei tubi vuoti nei quali oggi passa il cablaggio. Questo ha consentito la connessione veloce in quasi tutto il territorio del comune.

Gli operatori, invece, utilizzano il cablaggio attraverso un accordo che prevede il pagamento di un indennizzo di 3 euro al metro per 15 anni. La prima azienda interessata, ha spiegato Puppo, è stata “Vodafone che un anno fa ha posato 120 colonnine per la connessione in fibra ottica ad altissima velocità. Fastweb sta realizzando un intervento simile e Telecom ha potenziato la rete allargandola alle zone più periferiche della città”.

Numeri e vantaggi

Prima di esaminare i benefici di una città con un digital divide quasi inesistente è opportuno analizzare i numeri. Qual è la velocità massima? Secondo Puppo “Nella peggiore delle ipotesi a 30 mega ma in generale a 80. Negli edifici native web si arriva anche a 100”. Tali dati variano in base ai dispositivi degli utenti cioè in relazione alla loro predisposizione alla connessione super veloce. I pro di tutto ciò sono svariati, uno di questi è la competitività. Se soltanto si pensa a quante persone lavorano attraverso il web, da casa propria, è facile intuire quanto questo influisca sulla qualità del lavoro e della vita, in generale, dei cittadini.

Che cosa sono le case native web?

Il cablaggio ha permesso lo sviluppo di edifici predisposti per la banda larga. Le case native web, infatti, sono concepite per la navigazione ultra veloce su internet, che oggi è considerata una priorità. Anche in questo caso sono previsti dei vantaggi. Quali? L’amministrazione comunale ha previsto degli sconti sui costi di urbanizzazione per coloro che costruiscono delle abitazioni pensate per il web.

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