Emergenza terremoto in Centro Italia, la Protezione Civile ha attivato un numero per le donazioni e aiutare così le popolazioni colpite dal recente sciame di scosse sismiche che hanno colpito…

45500, il numero per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto

45500, il numero per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto

Emergenza terremoto in Centro Italia, la Protezione Civile ha attivato un numero per le donazioni e aiutare così le popolazioni colpite dal recente sciame di scosse sismiche che hanno colpito in particolar modo i centri di Amatrice, Accumuli e Pescara del Tronto.

Il numero in questione è il 45500, è possibile contattare il numero da telefono fisso o da rete mobile attraverso un sms e verranno devoluti automaticamente 2 euro alla popolazione colpita dal terremoto.

La chiamata al 45500 è gratuita e il costo della donazione da 2 euro sarà addebitato in fattura. Il ricavato delle donazioni sarà interamente devoluto al Dipartimento della protezione Civile per le procedure di assistenza e soccorso.

Il numero 45500 sarà attivo fino al 30 settembre 2016, per ogni sms da telefono cellulare e per ogni chiamata da rete fissa verranno addebitati automaticamente 2 euro.

Il numero 45500 può essere chiamato da qualsiasi operatore di rete fissa e di rete mobile, come: Vodafone, TIM, Wind, Tre, Fastweb, CoopVoce, Infostrada, Postemobile, TWT e CloudItalia. Le somme raccolte da tutti gestori di telefonia coinvolte saranno versate in un fondo infruttifero presso la Tesoreria Centrale dello Stato e a favore del Dipartimento di Protezione Civile. Una volta avvenuta l’autorizzazione da parte del Comitato dei Garanti, i ricavati saranno trasferiti alla Regione.

La prima scossa di terremoto è avvenuta nella notte del 24 agosto e ha spazzato via intere cittadine e borghi antichi simboli artistici del centro Italia. Con il crollo delle abitazioni sono state spezzate vite di giovani, anziani e bambini e sono state distrutte intere famiglie.

Molte delle vittime coinvolte erano anche turisti in giro tra questi luoghi per le vacanze estive e pronti a pochi giorni al rientro. Si contano più di 150 vittime e di 600 feriti, ma questi numeri sono destinati a crescere di ora in ora, anche se ci sono ancora speranze di estrarre dalle macerie non solo cadaveri ma anche persone ancora in vita, come è accaduto alla piccola Giorgia estratta viva dalle macerie dopo 16 ore dal crollo della sua abitazione. Mentre il numero degli sfollati è sempre più alto, si contano circa 2000 persone fuori dalle proprie case che dormono i tendopoli o nelle proprie auto.

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